WordPress in locale: i 3 migliori strumenti gratuiti

Gli argomenti trattati

WordPress in locale o WordPress da remoto? Quando bisogna iniziare un nuovo progetto i professionisti si schierano in due posizioni distinte: c’è chi decide di sviluppare il sito direttamente online, magari con una pagina di cortesia che blocchi l’accesso ai non autorizzati, e chi invece preferisce sviluppare tutto sul proprio pc per poi trasferire il sito una volta completato e a questo scopo utilizzerà uno dei 3 migliori strumenti gratuiti per lavorare con WordPress in locale.

In genere preferisco la seconda strada, in quanto ti permette di modificare più rapidamente il tuo tema senza bisogno di dover caricare ogni volta i file tramite FTP.

Vediamo dunque quali sono, secondo me, i 3 migliori strumenti gratuiti per utilizzare WordPress in locale, analizzandone pregi e difetti.

 

1 – Xampp

Xampp è uno dei web server più usati dagli sviluppatori. La sua fama dipende molto dalla sua versatilità in quanto è disponibile per Windows, per Linux e per Mac.

Per scaricarlo puoi andare nella home page principale di XAMPP, dove potrai scegliere quale versione scaricare.

Prima di avviare l’installazione ti consiglio di bloccare l’antivirus. Molte volte mi è capitato che interrompesse il processo non installando XAMPP correttamente. Dovrai inoltre disattivare l’amministrazione degli account utente (User Account Control, UAC) che può disturbare l’installazione.

Ti lascio il link alla guida su come disattivare UAC, scritta dal maestro di vita Salvatore Aranzulla. Sei in buone mani!

Una volta avviato il programma di installazione, clicca su Next.

In questa schermata lascia pure tutto selezionato, in questo modo andrai a installare il supporto per i due linguaggi di programmazione di XAMPP, ossia il PHP e il Perl e il database MySQL.

Premendo ancora su avanti potrai scegliere dove installare il programma. Continua a cliccare su Next finchè non avrai terminato il processo di installazione.

Una volta aperto il programma clicca sul bottone Start sia sulla riga di Apache per avviare il server e che su MySQL per avviare il database. Se tutto è andato a buon fine dovresti vedere questa schermata.

Se c’è qualche riga scritta in rosso allora vuol dire che si è verificato un errore. In genere è un problema di porte, perciò ti consiglio di seguire questa procedura.

Clicca sul pulsante config nella riga di Apache e apri i file httpd.conf e httpd-ssl.conf. Sostituisci i numeri della porta e salva i file.  Clicca poi sul tasto config delle impostazioni generali e scegli “Impostare servizi e porte”. Inserisci qui le porte che hai inserito precedentemente.

Se tutto funziona, cliccando su Admin ti si aprirà la pagina Web collegata al tuo web server. Il pulsante Admin sulla riga MySQL aprirà invece il pannello di PhPmyAdmin.

Importante è anche il pulsante Explorer che aprirà la cartella in cui verranno salvati i dati. Qui potrai creare altre sottocartelle dove installare il tuo sito WordPress.

XAMPP è un Web server molto performante, installabile praticamente in ogni piattaforma. L’aspetto negativo è l’installazione, che a mio avviso risulta abbastanza complicata, dato che diversi fattori del pc possono entrare in conflitto e poi non far funzionare il programma.

 

2- USBWebserver 

UsbWebserver è forse uno dei web server più sottovalutati della storia, ma l’ho utilizzato per diversi anni senza mai trovare troppi problemi.

Puoi scaricarlo tramite il sito di winpenpack, ma attenzione è disponibile solo per Windows. Non è stato più aggiornato per le versione recenti di casa Microsoft ma svolge ancora il suo sporco lavoro.

La cosa stupenda è che si tratta di un programma portable, quindi non necessita di installazione. Potresti addirittura scaricartelo su chiavetta USB e portarti sempre dietro con te tutti i tuoi siti WordPress.

Lanciando il programma dovrai inserire i permessi per la rete. Ti basta cliccare su conferma quando Windows ti chiederà il messaggio. Una volta aperta la finestra principale, USBWebserver caricherà automaticamente il server Apache e il database. Puoi controllarlo dalle spunte verdi che compariranno a destra.

Se vedi qualcosa di rosso, vuol dire che si è verificato un errore. Prova a cliccare su Settings e cambiare le porte o a riavviare il pc (a volte funziona).

Sulla sinistra trovi i classici bottoni: Root dir per accedere alla cartella dove saranno salvati i siti, Localhost per visualizzare il sito principale sul browser e PHPMyAdmin per accedere al database.

Eccoci arrivati all’aspetto negativo di questo programma. Quando dovrai caricare un file .sql sul database il limite impostato per questo file è di sol 2MB. Una vera pazzia! Questo ti costringerà ad usare un programma per splittare il file in più parti e caricarne una a una, oppure semplicemente a cancellare per sempre USBWebserver optando magari per il programma che scoprirai di seguito.

 

3- Local by Flywheel 

Siamo arrivati  alla parte più interessante. Questo è il programma che tutti gli sviluppatori dovrebbero utilizzare per lavorare con wordpress in locale.

Local è disponibile sia per Mac che per Windows e lo puoi trovare sul sito ufficiale di FlyWheel.

Some contents or functionalities here are not available due to your cookie preferences!

This happens because the functionality/content marked as “Google Youtube” uses cookies that you choosed to keep disabled. In order to view this content or use this functionality, please enable cookies: click here to open your cookie preferences.

Una volta cliccato su Free Download e inserito qualche dato richiesto (non so ancora perchè…) partirà il download di Local. Questa volta dovrai installarlo ma il processo è proprio elementare; basta premere sempre avanti.

La schermata iniziale è molto semplice e dal design accattivante. Ehi è pure verde come EGOGEA!

Cliccando sul bottone Create a new site, potrai inserire il tuo primo sito. Anche qui segui la procedura standard, se vuoi puoi controllare le varie opzioni, ma già quelle di default vanno più che bene. Avrai anche la possibilità di inserire una login con user e password da tenere per tutti i tuoi progetti, così da accedere ad ogni backend con le stesse credenziali.

Dopo pochi minuti potrai subito partire a sviluppare il tuo sito.

Cliccando su Admin verrai rendirizzato alla pagina di /wp-admin.
Cliccando su View Site ti si aprirà la pagina iniziale del sito scelto, mentre cliccando sulla scheda Database e poi Adminer potrai accedere al database.

Ma la cosa assolutamente più interessante di Local e che lo rende uno dei web server più potenti e il bottone Enable vicino alla voce Live Link. Cliccandoci sopra verrà generato un link che potrai utilizzare per accedere direttamente da altri pc. Potresti per esempio passarlo al tuo cliente per fargli vedere una bozza del progetto o potresti utilizzarlo su smartphone per controllare la versione mobile. Assurdo!

L’unico aspetto negativo è che su Windows può presentare problemi di incompatibilità, spesso dovuti ad aggiornamenti di sistema. Tuttavia si può facilmente risolvere questo problema installando manualmente il Virtual Box che fa girare tutto l’emulatore. Puoi scaricarlo dal sito di Oracle Virtual Box.

 

Conclusioni

Questi sono i 3 strumenti gratuiti che ho utilizzato per lavorare con wordpress in locale in tutta la mia carriera. Quando ho scoperto USBWebserver sono stato felicissimo di abbandonare XAMPP, che mi dava continuamente problemi con il server. Quando poi ho scoperto Local sono stato entusiasta di tutte le sue novità e ho salutato il vecchio caro USBWS.

Adesso tocca a te, dammi sapere cosa ne pensi di questi programmi o se invece hai qualche altro programma gratuito da consigliarmi.

  • Ciao, sono Francesco Tonti

    Egogea di tonti francesco

    Sono un web developer, blogger e imprenditore digitale. Aiuto i miei clienti a migliorare la propria immagine aziendale per presentarsi al meglio nel mercato del lavoro.

  • Seguimi sui Social

  • Cerca nel Blog